December212011
pensierispettinati:

Sweet Salgari è una ricostruzione emotiva e sontuosa – o così mi è parso guardando alcune tavole nei mesi scorsi (in buona parte sul blog dell’autore) – di una grande parabola esistenziale e creativa. Salgari secondo Bacilieri, ovvero:

Un travet dell’avventura dalla vita piccolo borghese e  agrodolce: forse il primo scrittore a essere schiacciato dai ritmi della  produzione industriale.  Coi baffi a manubrio, il cappello a paglietta e  la perenne sigaretta in bocca era lui stesso più personaggio dei suoi  personaggi.  Lo vedo un po’ come un bisnonno,un antenato di tutti noi  che continuiamo a fare oggi questo mestiere di narratori a metà tra  realtà e fantasia sfrenata

(via Il Salgari che attendiamo « Fumettologicamente)

pensierispettinati:

Sweet Salgari è una ricostruzione emotiva e sontuosa – o così mi è parso guardando alcune tavole nei mesi scorsi (in buona parte sul blog dell’autore) – di una grande parabola esistenziale e creativa. Salgari secondo Bacilieri, ovvero:

Un travet dell’avventura dalla vita piccolo borghese e agrodolce: forse il primo scrittore a essere schiacciato dai ritmi della produzione industriale.  Coi baffi a manubrio, il cappello a paglietta e la perenne sigaretta in bocca era lui stesso più personaggio dei suoi personaggi.  Lo vedo un po’ come un bisnonno,un antenato di tutti noi che continuiamo a fare oggi questo mestiere di narratori a metà tra realtà e fantasia sfrenata

(via Il Salgari che attendiamo « Fumettologicamente)

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